Tune by Mozaiklabs

Vuoi iniziare con lo streaming audio in hi-fi? Come scegliere il tuo primo servizio

Perché lo streaming per un audiofilo?

Comprare un CD significa acquistare una copia. Sottoscrivere un abbonamento streaming significa acquistare l'accesso a diverse decine di milioni di brani, con una qualità almeno equivalente al CD, a volte molto superiore (24 bit, hi-res 96 kHz e oltre). Al prezzo di un disco al mese, ascolti tutto quello che vuoi, dove vuoi.

Resta da scegliere quale servizio. Ecco i 4 criteri che contano davvero.

I 4 criteri

  1. La qualità audio: Lossless (senza perdita, equivalente al CD: 16 bit / 44,1 kHz) è ormai il minimo. I migliori servizi propongono l'hi-res (24 bit, 96 o 192 kHz), a volte il DSD.
  2. Il catalogo: tutti annunciano ~100 milioni di brani, ma le esclusive, le riedizioni, il jazz e la musica classica variano.
  3. Il prezzo: tra 10,99 € e 19,99 € al mese secondo l'offerta.
  4. L'ecosistema: il tuo servizio è integrato nel tuo hardware (DAC, ampli di rete, app mobile, ecc.)?

I 5 servizi nel 2026

Qobuz

Qobuz in Tune

  • Qualità max: hi-res 24 bit / 192 kHz
  • Tariffa: Studio 12,99 €/mese
  • Pro: la migliore qualità audiophile sul mercato; libretti digitali inclusi; editoriale curato, jazz e classica; nessuna pubblicità
  • Contro: catalogo più limitato nel pop mainstream; non disponibile in tutti i paesi
  • Ideale se: vuoi la migliore qualità possibile e ascolti molto jazz, classica o produzioni audiophile

Tidal

Tidal in Tune

  • Qualità max: hi-res 24 bit / 192 kHz (FLAC)
  • Tariffa: HiFi 10,99 €/mese
  • Pro: catalogo molto ampio (R&B, hip-hop, elettronica); numerose esclusive di artisti; Dolby Atmos e audio immersivo
  • Contro: editoriale meno approfondito rispetto a Qobuz
  • Ideale se: vuoi al tempo stesso scelta, esclusive e hi-res

Spotify

Spotify in Tune

  • Qualità max: 320 kbps (Ogg Vorbis) — nessun lossless nel 2026, nonostante le promesse
  • Tariffa: Premium 11,99 €/mese
  • Pro: catalogo più vasto; raccomandazioni imbattibili; Spotify Connect (universale); podcast
  • Contro: nessun lossless a oggi — squalificante per un uso puramente audiophile
  • Ideale se: ascolti musica molto varia, condividi molto con gli amici e la qualità assoluta non è la tua priorità numero 1

Deezer

Deezer in Tune

  • Qualità max: lossless FLAC CD-quality (16 bit / 44,1 kHz); 360 Reality Audio
  • Tariffa: Premium 11,99 €/mese
  • Pro: catalogo francofono; buon rapporto qualità/prezzo; servizio francese
  • Contro: nessun hi-res oltre il CD; interfaccia meno moderna rispetto ai concorrenti
  • Ideale se: ascolti molta musica leggera francese e vuoi il lossless a un prezzo ragionevole

Apple Music

  • Qualità max: ALAC lossless 24 bit / 192 kHz, Dolby Atmos
  • Tariffa: 10,99 €/mese (lossless incluso, senza sovrapprezzo)
  • Pro: eccellente rapporto qualità/prezzo; integrazione perfetta nell'ecosistema Apple; catalogo ampio
  • Contro: SDK storicamente chiuso fuori dall'ecosistema Apple — l'integrazione di terze parti (come in Tune) è più complessa
  • Ideale se: sei equipaggiato Apple (iPhone, Mac, HomePod) e vuoi il lossless incluso

Il nostro consiglio secondo il tuo profilo

  • Sei alle prime armi e vuoi il miglior suono → Qobuz Studio (12,99 €/mese)
  • Vuoi scelta + esclusive hi-res → Tidal HiFi (10,99 €/mese)
  • Sei nell'ecosistema Apple → Apple Music (10,99 €/mese)
  • Ascolti soprattutto musica francofona, budget ridotto → Deezer Premium (11,99 €/mese)
  • Vuoi provare senza impegno → tutti propongono 1 mese gratuito. Prova!

Con Tune non sei rinchiuso

Qualunque sia la tua scelta, Tune li pilota tutti. Tidal, Qobuz e Deezer (più il catalogo Spotify da esplorare) sono già integrati; Apple Music arriverà prossimamente. Puoi quindi:

  • Iniziare con un solo servizio e cambiarlo più tardi senza perdere la tua libreria locale
  • Cumulare più abbonamenti e cercare tutto in una sola interfaccia (ricerca federata)
  • In futuro, trasferire le tue playlist da un servizio all'altro tramite PlaylistsHub (in fase di sviluppo)

Non c'è bisogno di legarsi definitivamente a un unico ecosistema — Tune è l'astrazione che ti dà la libertà.

Il nostro consiglio per iniziare

Piuttosto che discutere per ore, approfitta del mese di prova gratuito di Qobuz. È il servizio più esigente sul fronte qualità, e se la differenza ti sembrerà marginale rispetto a Spotify, saprai che la qualità audio non è la tua priorità. Se al contrario scoprirai un mondo nuovo, hai trovato il tuo servizio.

E non dimenticare: con Tune, la tua scelta non è mai definitiva.


Per approfondire: unisciti alla beta di Tune e prova la riproduzione multi-servizio già da oggi.